
Educatori, magistrati, detenuti e volontari a confronto nel carcere di Padova: “La sola repressione non salva gli adolescenti”.
25 maggio 2026 • 16:20
Ultimo aggiornamento 26 maggio 2026 • 12:48
Dentro il carcere Due Palazzi di Padova, venerdì 22 maggio, non si è discusso soltanto di devianza minorile o di sicurezza. Si è parlato soprattutto di futuro. E della domanda più scomoda che oggi attraversa la politica, i tribunali, le scuole e le famiglie italiane: che cosa significa davvero punire un ragazzo?
La Giornata nazionale di studi organizzata dalla redazione di Ristretti Orizzonti ha scelto un titolo volutamente provocatorio – “Punire i giovani?” – per mettere al centro il rischio di una società sempre più tentata dalla risposta punitiva, anche verso gli adolescenti. Una riflessione maturata mentre il dibattito pubblico si irrigidisce attorno ai fenomeni delle baby gang, dei cosiddetti “maranza”, della violenza giovanile e della dispersione scolastica.